Viaggi in europa

AUSTRIA, TRA I VERDI SENTIERI DEL TIROLO

Nel mese di maggio ci siamo concessi una piccola vacanza, con l’obiettivo di rilassarci in mezzo alla natura.
Questo ci ha fatto scegliere come meta l’Austria, in particolare i dintorni di Innsbruck.
Purtroppo il nostro viaggio non è stato fortunato dal punto di vista metereologico e per colpa di nuvoloni e pioggia siamo stati costretti ad accorciare l’itinerario e rinunciare ad alcune tappe.
Questo però non ci ha impedito di ammirare dei paesaggi meravigliosi e di goderci cinque giorni di relax.
In Austria abbiamo trovato natura, cultura e tradizione gastronomica. Sicuramente non vediamo l’ora di tornare per visitare il resto di questa verdissima nazione.
La strade austriache sono molto belle e di facile accessibilità, tuttavia abbiamo trovato qualche problema con il parcheggio, soprattutto nelle città.
La sosta notturna è vietata pressochè ovunque al di fuori dei campeggi e questo incide un po’ sia sull’organizzazione che sul budget.
Una nota positiva è sicuramente il basso costo della benzina.
I cani sono ben accetti in tutti i luoghi che abbiamo visitato, anche su autobus e funivie. Chiaramente è sempre richiesto il guinzaglio e sui mezzi la museruola a portata di mano.
Per loro il Tirolo ci sembra una regione perfetta, c’è un’ampia scelta di passeggiate ed è pieno di ruscelli o piscine naturali in cui infilare le zampe!
Ultima ma non per importanza va citata la gastronomia del Tirolo, molto simile a quella che abbiamo già trovato in Alto Adige durante il nostro giro del Trentino ( Primavera in Trentino Alto Adige).
Si percepisce come sia di fondamentale importanza la qualità delle materie prime e la produzione di cibi genuini. Vasta la scelta di wurstel di maiale o di manzo, profumatissimi speck, formaggi d’alpeggio, grappe e miele. Tutto questo arricchisce le tavole tirolesi…e ha arricchito anche il nostro camper!

GIORNO 1 – INNSBRUCK

Arriviamo ad Innsbruck all’ora di pranzo e ci stabiliamo nell’area camper di Innrain.
Dopo un pranzo veloce ci incamminiamo verso il centro città, che raggiungiamo dopo una ventina di minuti. Il tragitto a piedi è su una strada trafficata, in alternativa c’è l’autobus appena fuori dal parcheggio. Questa è l’unica possibilità di sostare con il camper in città se si vuole evitare il campeggio.
La Altstad (città vecchia) ha origini tardo medievali ed è la parte più caratteristica del capoluogo tirolese.
I palazzi dai colori pastello sono incorniciati dalle vette innevate del Nordkette e regalano dei colpi d’occhio da cartolina.
Camminando per le vie del centro si ha un assaggio della sontuosità della vita durante il dominio degli Asburgo.
L’apice è la Goldenes Dachl, un edificio il cui tetto conta più di 2600 tegole d’oro.
Diversi sono i monumenti che si possono visitare: la Hofkirche (chiesa gotica), il museo Ferdinandeum, il castello Schloss Ambras e l’Hofburg (palazzo imperiale).
Camminando si incontrano molti negozi di prodotti alimentari tipici; noi ci siamo fatti tentare dalle salsiccie del minuscolo negozietto Speckladele in Stiftgasse 4 e dai weisswurst (wurstel bianchi) comprati nel Markthalle (mercato coperto) che si trova in Innrain. I cani possono entrare all’interno del mercato, chiaramente con il guinzaglio.

Al mattino seguente avremmo voluto vedere la città dall’alto salendo sulla funicolare Nordkettenbahnen e percorrere uno dei sentieri che si diramano dalle fermate.
Tuttavia il brutto tempo ci ha costretti a rinunciare a questa esperienza che noi comunque ci sentiamo di consigliare. I cani possono viaggiare nella funicolare senza problemi, seppur muniti di museruola e guinzaglio.
L’unica nota dolente è, a parer nostro, il prezzo: il tragitto andata e ritorno Innsbruck-Seegrube costa 29,70€ a testa.

In pratica: notte nell’area camper in Innrain 149. Coordinate N 47.25526 E 11.37647
Grande parcheggio senza alcun servizio, centro a circa 20 minuti a piedi o con l’autobus con fermata appena fuori dal parcheggio. Attenzione! perchè nel parcheggio c’è una discoteca, quindi può capitare di dover sopportare la musica un po’ alta e l’afflusso delle persone (a noi è successo). Costo 10€/24h, si può pagare con il bancomat. E’ l’unica sosta possibile al di fuori dei campeggi. Su internet si legge di un Parcheggio P5 dietro all’Hofgarten per gli autobus e utilizzabile anche per il camper, noi abbiamo provato a verificare ma c’è il cartello di divieto!

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GIORNO 2 – HALL IN TIROL

A testimonianza del fatto che spesso cambiare i piani iniziali apre nuove possibilità, la rinuncia alla salita sulla Nordkettenbahnen ci ha permesso di scoprire una delle mete che più ci è piaciuta nel nostro viaggio: Hall In Tirol.
La guida la segnalava, ma dopo aver sbirciato tra le foto sul web eravamo un po’ scettici e inizialmente avevamo deciso di non includerla nell’itinerario.
Invece Hall In Tirol ci ha veramente stupiti!
Raggiungerla è molto semplice, si trova infatti ad appena 9 km da Innsbruck.
Consigliamo di lasciare il camper nel parcheggio P5, che si trova subito all’entrata del paese, sulla destra.
Di questa piccola cittadina medievale abbiamo amato il silenzio dei vicoli acciottolati e i colori freddi degli edifici del centro storico. Oltre a questo, non può mancare la sontuosa cornice delle montagne.
Al di là delle numerose chiese che si incontrano (in cui vale la pena di entrare!), ad Hall in Tirol non ci sono molte cose da visitare. Il modo migliore di scoprirla è passeggiare seguendo l’istinto e perdersi fra le stradine tortuose.

In pratica: utilizzare il parcheggio P5, che si trova a destra subito all’entrata del paese una volta superato il ponte. No sosta notturna. Costo 2€/3 ore. Non ci sono altri parcheggi per camper,l’alternativa è il campeggio.

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ACHENSEE

Ripartiamo alla volta di Maurach, verso il Seecamping Wimmer.
Per la sosta diurna è possibile lasciare il camper nel comune di Eben Am Achensee, coordinate N 47.42489 E 11.73475. Sosta vietata dalle 20 alle 5.
Dopo un veloce pranzo a base di Weisswurst, saliamo sulle nostre biciclette e percorriamo la pista ciclabile intorno al lago Achensee. Nel frattempo i nostri cani si sono riposati nel camper nella fresca ombra del campeggio.
Subito vediamo con i nostri occhi la maestosità di questo lago, che infatti è il più grande del Tirolo.
Partendo dal campeggio si ha una prospettiva diversa e ridotta, ma man mano che si pedala si scopre che il lago continua facendosi strada tra i monti.
L’acqua è limpida e pulitissima, alcune persone addirittura ne hanno bevuto un po’ (forse un po’ azzardato…).
In alcuni punti le vette che si buttano a strapiombo nelle acque danno l’impressione di trovarsi fra i fiordi norvegesi!
Grazie anche alla bella giornata di sole, ci godiamo un pomeriggio di relax.
Sostando in uno dei campeggi dell’Achensee si hanno davvero tante possibilità un po’ per tutti i gusti: oltre alla pista ciclabile sul lungolago è possibile fare una gita in barca, un giro su una vecchia funivia a cremagliera a vapore, tanti sentieri, equitazione, pesca, immersioni e chi più ne ha più ne metta.
Il nostro piano per il giorno seguente prevedeva la salita con la Funivia Rofan fino all’Erfurter Hutte, successivamente fare il sentiero fino alle Cascate Dalfazer e infine proseguire a piedi fino al lago (percorso consigliatoci dal proprietario del campeggio). Anche in questo caso i cani possono viaggiare tranquillamente nella funivia.

In pratica: Seecamping Wimmer, Achenseestrasse 75, Maurach. Campeggio semplice, ma molto bello; si affaccia direttamente sulla passeggiata del lungolago ed è ad appena 1 km dalla funivia.
Costo comprensivo di cani ed elettricità 25 €. Le docce calde funzionano con monete da 1 €, con una moneta ci sono 8 minuti di acqua calda.
Al nostro arrivo ci hanno dato gratuitamente l’Achensee Card, una tessera che offre sconti e bonus su molti servizi nei dintorni del lago (per l’elenco completo vedere il sito).

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GIORNO 3 – STRADA ALPINA DEL GERLOS

Data la minacciosità del tempo, siamo nuovamente costretti a rinunciare ad una parte dell’itinerario e quindi salutiamo il lago, intraprendendo la Strada Alpina del Gerlos.
Questa spettacolare strada, aperta tutto l’anno, collega la tirolese Zillertal con la cittadina di Krimml, nel salisburghese. E’ presente un casello del costo di 9 €.
Si tratta di 12 km di tortuose strade immerse nelle lussureggianti montagne.
Partendo dall’Achensee si vede come, man mano che si va avanti, lo scenario cambi, diventando sempre più montano e imponente.
I punti panoramici regalano una indimenticabile cornice sul paesaggio alpino.
Di fronte a simili colpi d’occhio è impossibile non sentirsi molto piccoli e non pensare a quali meraviglie la natura sia in grado di fare.
Nel cuore del Parco degli Alti Tauri arriviamo finalmente alla cittadina di Krimml.

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CASCATE DI KRIMML

Arrivati a Krimml ci sistemiamo subito nel parcheggio P1 (costo sosta 6 €), che ci sembra l’unica possibilità di sosta camper fatta eccezione per il parcheggio dell’Hotel Klimmerfalle (si trova dall’altro lato della strada ed ha il servizio di carico e scarico).
In entrambi i casi le cascate sono raggiungibili in un paio di minuti a piedi.
La cascate Klimmer Wasserfälle, con i loro 380 metri complessivi,sono le più alte d’Europa e sono meravigliose con ogni condizione climatica. Noi le abbiamo viste con la pioggia che andava e veniva e le abbiamo adorate comunque!
Con la modica cifra di 3 € a testa intraprendiamo il Wasserfallweg (sentiero) che segue il percorso delle acque della cascata.
Il percorso è chiaramente in salita, ma è assolutamente fattibile. Noi ci abbiamo messo circa un’ora e mezza per arrivare fino al punto più alto della cascata.
Una volta arrivati qui si può decidere di proseguire fino ai rifugi e malghe (Veiten Alm, Krimmler Tauernhaus…).
Camminando tra le altissime conifere e accompagnati dal fragore della cascata ci si sente completamente in connessione con la natura.
I diversi punti panoramici consentono di guardare i salti dell’acqua da vicino, rimanendo a bocca aperta per la sua imponenza.
Anche i nostri cani hanno molto apprezzato la passeggiata…e ci hanno fatto un po’ da traino durante la salita!

Di ritorno dalle cascate abbiamo cercato un negozio dove comprare qualcosa per la cena, ma purtroppo al sabato pomeriggio è tutto chiuso, complice sicuramente la bassa stagione.
Questo ci ha costretti a ripartire con il camper alla ricerca di qualche negozio.
Il negozio non l’abbiamo trovato, però lugo il tragitto ci siamo imbattutti in un grazioso campeggio e subito abbiamo deciso che quello sarebbe stato il luogo dove trascorrere la notte.
Le meraviglie del camper, da un imprevisto può sempre nascere una possibilità nuova e inaspettata!
Sostiamo dunque nel Camping Viktoria, a Wald Im Pinzgau, immersi nel verde e cullati dal suono dell’acqua di un piccolo fiumiciattolo.

In pratica: Camping Viktoria, Lahn 46, Wald Im Pinzgau. Un bel campeggio, molto tranquillo e pulito. Servizi igienici, carico e scarico, corrente elettrica, wi-fi su richiesta (1 € a notte). Anche qui per la doccia calda è necessario inserire una moneta da 1 € (7 minuti).
Costo comprensivo di corrente elettrica 25,20 €.                                                                           In alternativa si può tranquillamente pernottare nel parcheggio P1 vicino alle cascate al costo di 6 € per  24 ore. Non ci sono servizi e il terreno è un pò in pendenza.

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GIORNO 4 – ZELL AM SEE

In questo viaggio pieno di imprevisti, ancora una volta abbiamo dovuto cambiare programma.
Avevamo deciso di raggiungere Zell Am See per intraprendere la Pinzgauer Spaziergang, ma una volta arrivati lì abbiamo trovato tutto chiuso causa lavori.
La Pinzgauer Spaziergang è un itinerario che si snoda tra i panorami delle Alpi di Kitzbühel e degli Alti Tauri. Il percorso completo è lungo 19 km, circa 6 ore di cammino; noi ne avremmo fatto comunque solo una parte. Si parte dalla salita con la funivia Schmittenhöhebahn fino alla cima Schmittenhöhe a 2000 m. Da qui seguire il sentiero 719.
Le guide consigliano tutte questo itinerario per i suoi panorami mozzafiato, quindi sicuramente prima o poi ci ritorneremo!

FELBERTAUERNSTRASSE

Un po’ delusi, ripartiamo da Zell Am See diretti alla Felbertauernstrasse, un’altra famosa strada panoramica tra i monti austriaci.
Per arrivarci ci siamo imbattuti in un’area di sosta lungo la strada in un paesaggio quasi fatato.
La Rastplatz Elizabethsee è a pochi metri da un placido lago e da un fiumiciattolo. Ci siamo fermati e abbiamo fatto quattri passi in questa oasi di pace.
Mela invece non ha perso l’occasione per pucciare le zampe nell’acqua.
Ripartiti con il camper abbiamo finalmente raggiunto la Felbertauernstrasse, che, tra una cima innevata e l’altra, ci ha condotti all’hotel Matreier Tauernhaus di Felbertauern.
Il costo del passaggio per la Felbertauernstrasse è di 11 €, che si pagano all’uscita del tunnel.
Trascorriamo la notte nel parcheggio di questo hotel, dopo qualche ora di relax e di lettura.

In pratica: notte nel parcheggio del Matreier Tauernhaus, Tauer 22, Felbertauern. Coordinate N 47.11763 E 12.49973 Costo 5 €/giorno, 10 € da due a cinque giorni.
Nessun servizio, ma il panorama merita decisamente.

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GIORNO 5 – SENTIERO VERSO INNERGSCHLÖSS

Ci svegliamo presto e pieni di entusiasmo perchè finalmente il sole è tornato a splendere!
Inizia quindi la nostra passeggiata lungo il sentiero che porta a Innergschlöss, partendo direttamente del parcheggio.
La prima parte del percorso è su strada asfaltata, in mezzo ai boschi.
Man mano si sale di quota e ci si addentra sempre di più nella natura incontaminata.
Si arriva poi al piccolo agglomerato di case chiamato Aussergschlöss e da qui si iniziano a vedere all’orizzonte le vette innevate.
La passeggiata continua su una verde distesa pianeggiante, ricca di ruscelli e piccole piscine naturali, in cui ovviamente i nostri cani si sono rinfrescati.
La primavera impreziosisce i prati con una moltitudine di fiori gialli e bianchi e, prestando un po’ di attenzione, è possibile scorgere qualche animale selvatico.
Noi abbiamo visto una marmotta prendere il sole, tre cervi femmina e una grossa volpe!
Più avanti si raggiunge l’elemento forse più suggestivo del sentiero, ovvero la Felsenkapelle.
Una piccolissima cappella costruita a ridosso della roccia, anzi potremmo dire che ne è parte integrante, a testimonianza di come l’opera dell’uomo si possa perfettamente integrare con la natura.
Proseguendo ulteriormente si arriva al paese di Innergschlöss all’altezza di 1690 metri.
Poche case di legno, affacciate sul fiume e dominate dalla spettacolare cornice montuosa.
Nessun rumore, soltanto il suono del vento e il verso di qualche rapace.
Contemplando questa pace ci rimettiamo in cammino per tornare al camper.
Per chi volesse, si può proseguire lungo il percorso salendo di quota. Nel parcheggio c’è una grande mappa che illustra con precisione le varie possibilità di passeggiata.
Consigliamo moltissimo questa passeggiata perchè offre un paesaggio incantato è molto semplice e soprattutto bellissima!

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Dopo aver guardato un’ultima volta questo paesaggio immacolato, quasi etereo, ci rimettiamo in marcia e facciamo ritorno a casa.

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Come sempre se avete bisogno di informazioni più approfondite, suggerimenti o altre curiosità non esitate a scriverci!

Greta & Davide

 

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9 risposte a "AUSTRIA, TRA I VERDI SENTIERI DEL TIROLO"

  1. Ciao, che belle foto e che bell’itinerario! Ultimamente mi capita spesso di andare in Austria ma nella regione del Vorarlberg, meno conosciuta ma altrettanto da scoprire, ho scritto diversi post in merito se ti va di curiosare! Spero di riuscire a vedere anche i posti che avete visitato voi! Intanto buon viaggio e complimenti ancora!

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